a    

Accedi

Seguici sui social

Top

Calendarizzazione dei Trattamenti nello Sport

Quando si effettuano sedute di terapia manuale su un atleta, sia per risolverne eventuali problematiche, sia per ottimizzarne le prestazioni, si deve sempre tenere conto degli effetti che le tecniche utilizzate hanno non solo nell’immediato, ma anche a distanza di diversi giorni dal trattamento, in quanto possono influire anche notevolmente sulle capacità dello sportivo.

Tecniche “strong” come il Restrain o la frizione profonda, oppure sequenze che prevedono una forte attivazione parasimpatica come il massaggio di scarico, influiscono a distanza di svariate ore o anche giorni con le condizioni generali di chi le riceve, pertanto è sempre opportuno impostare la scelta delle terapie non solo in funzione delle esigenze terapeutiche dell’atleta, ma anche sulla base del suo calendario delle competizioni, specialmente se stiamo lavorando con professionisti di alto livello.

Chi lavora nello sport sa bene l’importanza di pianificare correttamente il timing non solo del training, ma anche della fisioterapia, in funzione di quando si svolgerà l’evento sportivo principale. Tale evento può essere di qualunque natura: una partita (per gli sport di squadra), un’esibizione, una gara, un incontro (per gli sport di lotta).

L’assioma da cui si deve partire è il seguente: L’ATLETA DOVREBBE PARTECIPARE ALL’EVENTO SPORTIVO IN UNO STATO DI PERFETTA SALUTE.

Questo, in termini pratici, significa:

1) completa assenza di dolore

2) piena funzionalità muscolo-articolare (nessuna compromissione nel ROM, nella forza, nella propriocettiva e nella coordinazione)

3) capacità psico-fisiche massimizzate (atleta riposato e perfettamente “centrato” sulla competizione).

 

Spesso non è possibile avere questa condizione, ma è necessario sapere che se l’atleta parteciperà alla competizione con delle disfunzioni in atto, il rischio di incorrere durante l’evento o successivamente in danni funzionali e strutturali è molto elavato.

UN ATLETA NON IN PERFETTO STATO PSICO-FISICO NON DOVREBBE MAI COMPETERE

Se decide ugualmente di fare la competizione, deontologicamente dobbiamo assicurarci che sia una sua scelta ponderata, dopo essere stato adeguatamente informato sui rischi.

Ad ogni modo, una disfunzione residua in distretti che non rischiano di compromettere il gesto sportivo (es: male alla spalla in un calciatore, dolore al ginocchio in un canoista, ecc.) può essere ovviamente tollerata, ma disfunzioni dei distretti ad uso prevalente dovrebbero essere assolutamente assenti.

Analizziamo pertanto quale può essere un modo razionale di calendarizzare i trattamenti di terapia manuale nell’atleta in funzione della date di match e allenamenti.

 

L’ipotetico calendario dei trattamenti può essere suddiviso in 7 fasi:
A) Oltre 7-8 Giorni prima dell’evento sportivo
B) Da 7 giorni prima fino al giorno prima dell’evento sportivo
C) Alcune ore prima dell’evento sportivo
D) Alcuni minuti prima dell’evento sportivo
E) Durante l’evento sportivo
F) Immediatamente dopo l’evento sportivo
G) Oltre 2-3 giorni dopo l’evento sportivo

 

Vediamo le fasi nel dettaglio e quali sono per ciascuna i trattamenti consentiti.

 

FASE A – OLTRE 7-8 GIORNI PRIMA DELL’EVENTO SPORTIVO

A distanza di 8 giorni dall’evento sportivo, è consentita qualunque forma di terapia manuale e fisica. Questo perchè anche le tecniche “dure”, che possono avere una maggiore aggressività tissutale o strutturale, comunque a distanza di 7-8 giorni terminano il loro ciclo infiammatorio post-trattamento, pertanto possono essere effettuate in sicurezza. In particolare, tecniche di Slack Strutturale come le manipolazioni articolari o quelle di Restrain Tissutale (tra cui anche, Rolfing, MTP, Stecco o equivalenti) comunque dispongono del tempo necessario perchè il ciclo infiammatorio si sia completato e il retinacolo fasciale, disgregato durante l’esecuzione della terapia, sia stato ricostruito. Ogni altra forma di terapia manuale massoterapica (Massaggio decontratturante, Massaggio di Scarico, Massaggio Pre-gara o altro) è consentita.

 

FASE B – DA 7 GIORNI PRIMA FINO AL GIORNO PRIMA DELL’EVENTO SPORTIVO

Al di sotto dei 7-8 giorni prima, le tecniche di Restrain non sono più consentite, in quanto c’è potenzialmente il rischio che l’atleta sia ancora in una fase di ricostruzione tissutale post-trattamento e quindi non nella piena funzionalità muscolare, articolare e fasciale. Anche se gli atleti solitamente hanno un metabolismo più rapido della media nei tempi di rigenerazione miofasciale, si consiglia comunque di stare “dalla parte dei bottoni” ed evitare rischi. Le altre forme di terapia, tra cui tecniche di Fascial Rebuild (Pompage), o qualunque tipo di massoterapia, sono invece consentite. Le Tecniche HVLA devono essere valutate attentamente caso per caso e fatte qualora necessarie.

 

FASE C – ALCUNE ORE PRIMA DELL’EVENTO SPORTIVO

Da un giorno fino ad alcune ore prima dell’evento sportivo si entra nella fase di “raffinamento” del trattamento, per cui è consentito solo il lavoro sui disturbi minori, come ad esempio situazioni di distonia localizzata (ipo- o iper-tonia muscolare) oppure contratture minori. In questa fase è solitamente consigliata una massoterapia leggera ma altamente mirata al problema. La situazione ideale, comunque, è quella in cui l’atleta in questa fase non venga proprio trattato.

 

FASE D – ALCUNI MINUTI PRIMA DELL’EVENTO SPORTIVO

Alcuni minuti prima dell’evento sportivo tecnicamente l’alteta dovrebbe trovarsi in uno stato di PERFETTA CONDIZIONE PSICO-FISICA, pertanto in questa fase l’obiettivo fisioterapico dovrebbe essere mirato esclusivamente alla MASSIMIZZAZIONE DELL’ATTIVAZIONE MUSCOLARE E DELLA PERFORMANCE VASCOLARE. Si consiglia pertanto di utilizzare tecniche specifiche di MASSAGGIO PRE-GARA [QUI METTEREI IL LINK ALLA SEQUENZA, QUANDO POSSIBILE], eventualmente con oli/creme ad effetto blandamente termogenico. Il massaggio pre-gara va effettuato solitamente da 20 minuti prima dell’inizio del riscaldamento o della competizione, fino a un attimo prima.

Purtroppo, in questa fase possiamo però trovarci anche in un’altra (spiacevole) situazione: L’ATLETA NON SIA IN PERFETTE CONDIZIONI MA VOGLIA UGUALMENTE GAREGGIARE. A volte, specialmente negli eventi sportivi maggiori, può capitare che l’atleta si sia preparato per lungo tempo facendo molti sacrifici… e all’ultimo momento insorga un dolore o una disfunzione in grado di compromettere non solo la sua prestazione, ma anche la partecipazione stessa. In questi casi è possibile fare un trattamento di RESTRAIN DI EMERGENZA e/o una Tecnica HVLA che, se effettuati in modo corretto, mette l’atleta nelle condizioni di gareggiare, consentendogli una finestra di TEMPORANEA ASSENZA DI DOLORE.

Questa soluzione è però rischiosa, in quanto potrebbe portare ad ulteriori danni funzionali, e deve essere utilizzata solo se l’atleta ne fa specifica rischiesta, assumendosi il rischio delle eventuali conseguenze, sulle quali dovrà essere adeguatamente informato.

 

FASE E – DURANTE L’EVENTO SPORTIVO

Durante l’evento sportivo, sono possibili solo interventi di urgenza. Possiamo distinguere tre situazioni:

1) problematiche transitorie, come crampi o affaticamento muscolare;

2) traumi di media entità come distorsioni, strappi o contusioni;

3) emergenze o traumi di grave entità come fratture, tagli, perdita di coscienza.

Nella prima situazione è possibile effettuare un intervento massoterapico normotonizzante specifico, come ad esempio il PROTOCOLLO PER IL TRATTAMENTO DEL CRAMPO [METTIAMO IL LINK AL VIDEO?] che consente all’atleta di proseguire la competizione.

Nella seconda situazione, quando ci troviamo di fronte ad un trauma acuto, come una distorsione, uno strappo, uno stiramento, una contusione grave o un altro tipo di evento accidentale, si deve richiedere per l’atleta L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DALLA PARTECIPAZIONE all’evento. In questi casi, il modo corretto di procedere è applicando il PROTOCOLLO P.R.I.C.E. (o P.O-L.I.C.E.) e mandare poi l’atleta a un controllo medico immediato.

Nella terza situazione, in cui rientrano fratture, abrasioni o tagli gravi, dislocazioni articolari o svenimento, l’intervento medico deve essere immediato, la partecipazione dell’atleta all’evento immediatamente sospesa e devono essere messe subito in atto PROCEDURE URGENTI DI PRONTO SOCCORSO.

 

FASE F – IMMEDIATAMENTE DOPO L’EVENTO SPORTIVO, FINO A 2-3 GIORNI DOPO

Al termine dell’evento sportivo, lo scopo terapeutico principale sarà il defaticamento dell’atleta e lo smaltimento dei residui metabolici. In questo caso, l’intervento corretto sarà quello di effettuare un adeguato MASSAGGIO DI SCARICO POST-GARA [METTIAMO IL LINK AL VIDEO?], finalizzato alla facilitazione circolatoria per l’eliminazione dei cataboliti. Questo intervento permetterà anche di limitare il D.O.M.S., consentendo all’alteta una più rapida ripresa delle attività.

 

FASE G – OLTRE 2-3 GIORNI DOPO L’EVENTO SPORTIVO

Passati i 2-3 giorni dall’evento, se è stato effettuato un adeguato intervento post-gara con massoterapia di scarico, teoricamente dovrebbero essere stati rimetabolizzati i residui catabolici, ripristinato lo stato di fisiologia muscolo-fasciale e non dovrebbe essere presente D.O.M.S., se non in forma lieve. In questa fase ci troviamo nelle stesse condizioni della FASE A, pertanto è possibile applicare nuovamente qualunque tipo di intervento di terapia manuale, se necessario. Qualora non fossero state prese queste accortezze (o l’atleta non fosse adeguatamente allenato!), il D.O.M.S. potrebbe durare anche per una settimana e più, a causa dello stress fasciale prodotto dall’attività, specialmente nelle competizioni in cui è richiesto in prevalenza l’uso della forza esplosiva.

 

CONCLUSIONE

La calendarizzazione dei trattamenti qui presentata chiaramente costituisce una situazione di idealità. Spesso negli sport di alto livello, con una richiesta continua nei confronti degli atleti di performance sempre più elevate, quasi al limite delle capacità fisiche, non vi è la reale possibilità di rispettare i tempi di recupero richiesti dalla terapia manuale, per cui si ricorre all’utilizzo di farmaci che riescono temporaneamente, ma artificiosamente, a “mascherare” il dolore e le manifestazioni patologiche.

Ovviamente l’intenzione del terapista deve essere quella di tutelare il più possibile la salute dell’atleta e non agli interessi economici che, pur restando importanti, non devono costituire mai la vera discriminante.

Tuttavia, ragionando anche dal punto di vista meramente monetario, un atleta infortunato che non segue l’adeguato percorso di recupero e il rispetto dei tempi di riposo in relazione ai trattamenti, tenderà a recidivare nell’insorgenza di patologie, comprometterà la qualità delle sue prestazioni e quindi genererà, alla fine dei conti, una perdita economica molto maggiore rispetto a quella legata a una temporanea sospensione dalle attività sportive.

La cura della persona pertanto, sia dal punto di vista deontologico, che da quello di mero profitto, deve pertanto essere considerato in assoluto e sotto ogni aspetto il fattore di scelta prioritario.

Chiariamo infine che quando nell’articolo si parla di “evento sportivo” ci si riferisce ad una situazione high-demanding dal punto di vista psico-fisico, che richiede il totale impegno da parte dell’atleta. Non è quindi da considerare come “evento” il semplice allenamento che si svolge in fase di abituale preparazione. In questo caso, qualora venissero effettuati interventi di terapia manuale “dura”, come tecniche di Restrain o Massaggio Profondo, il consiglio è quello di far saltare solo l’allenamento del giorno stesso e possibilmente quello del giorno successivo alla terapia. Gli allenamenti fino a sette giorni dopo il trattamento verranno invece effettuati in forma più blanda, evitando cioè le attività che richiedono un lavoro muscolare massimale o l’utilizzo di forza esplosiva.

Buon lavoro!

Articoli correlati:

D.O.M.S. – IL DOLORE DEL GIORNO DOPO: PREVENZIONE E TRATTAMENTO [METTI COLLEGAMENTO IPERTESTUALE QUANDO L’ARTICOLO E’ PRONTO, CHE NEL VECCHIO SITO ERA QUI https://www.studiozanellafisioterapia.com/download/Articolo_DOMS.pdf]
COME CALENDARIZZARE I TRATTAMENTI NELLO SPORT: VIDEO GUIDA [PUOI METTERE IL COLLEGAMENTO IPERTESTUALE QUANDO AVRAI CARICATO IL VIDEO CHE TROVI QUI https://www.facebook.com/video.php?v=584338355001641 MA ANCHE E’ GIA’ SU YOUTUBE ]

Scopri di più

Cerchi un fisioterapista vicino a te?

Trovalo gratis con Physio App!

Vuoi formarti in terapia manuale?

Scopri i nuovi corsi avanzati!

Share

Accedi gratuitamente al videocorso di Fisioterapia Sportiva

Inserisci i tuoi dati per migliorare esponenzialmente l’efficacia e la qualità tecnica dei tuoi trattamenti sugli sportivi

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.
I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
NomeFornitoreScopoScadenzaTipo
__cfduidstudiozanellafisioterapia.comUtilizzato dalla rete di contenuti, Cloudflare, per identificare traffico web affidabile.1 annoHTTP
CookieConfigstudiozanellafisioterapia.comMemorizza lo stato del consenso ai cookie dell'utente per il dominio corrente1 annoHTTP
PHPSESSIDstudiozanellafisioterapia.comPreserva gli stati dell'utente nelle diverse pagine del sito.SessionHTTP
wc_fragments_#studiozanellafisioterapia.comIn attesaSessionHTML
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
Non usiamo cookie di questo tipo
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
NomeFornitoreScopoScadenzaTipo
_gastudiozanellafisioterapia.comRegistra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet.2 anniHTTP
_gatstudiozanellafisioterapia.comUtilizzato da Google Analytics per limitare la frequenza delle richiesteSessionHTTP
_gidstudiozanellafisioterapia.comRegistra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet.SessionHTTP
vuidvimeo.comRaccoglie dati sulle visite dell'utente al sito, come ad esempio quali pagine sono state consultate.2 anniHTTP
@@History/@@scroll|# [x2]studiozanellafisioterapia.com
youtube.com
In attesaSessionHTML
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
NomeFornitoreScopoScadenzaTipo
frfacebook.comUtilizzato da Facebook per fornire una serie di prodotti pubblicitari come offerte in tempo reale da inserzionisti terzi.3 mesiHTTP
GPSyoutube.comRegistra un ID univoco sui dispositivi mobile per consentire il tracciamento sulla base della posizione geografica GPS.SessionHTTP
VISITOR_INFO1_LIVEyoutube.comProva a stimare la velocità della connessione dell'utente su pagine con video YouTube integrati.179 giorniHTTP
YSCyoutube.comRegistra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente.SessionHTTP
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.
Non usiamo cookie di questo tipo
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul suo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie abbiamo bisogno del suo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono collocate da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

In qualsiasi momento è possibile modificare o revocare il proprio consenso dalla Dichiarazione dei cookie sul nostro sito Web.

Scopra di più su chi siamo, come può contattarci e come trattiamo i dati personali nella nostra Informativa sulla privacy.