a    

Accedi

Seguici sui social

Top

TRATTAMENTO MANUALE DEL TORCICOLLO MIOGENO ACUTO

Il Torcicollo miogeno è una sindrome dolorosa che colpisce il rachide cervicale e presenta una simultaneità di fattori patologici abbastanza tipica: un forte dolore, un incremento del tono della muscolatura del collo e una significativa limitazione nel movimento del distretto su più piani dello spazio.

Il dolore al collo, solitamente lateralizzato, può essere presente a riposo oppure assente, ma tende SEMPRE ad acuirsi in modo significativo (o a comparire) nel momento in cui si effettua il movimento nella direzione limitata. Il piano motorio che presenta la maggior restrizione di mobilità è generalmente quello orizzontale, con una forte limitazione in una delle due direzioni di rotazione.

Nei casi di torcicollo acuto, chiamato anche “blocco cervicale acuto”, il paziente può essere anche impossibilitato ad oltrepassare la linea mediana con il capo, rendendo questa situazione per certi aspetti molto simile a un BLOCCO ACUTO DEL RACHIDE LOMBARE. A differenza del blocco lombare però, il torcicollo miogeno non insorge a seguito di trauma o sforzo di carico eccessivo, ma compare più frequentemente alla mattina al risveglio a causa di una posizione “sbagliata” tenuta durante il sonno. Forti escursioni termiche (il classico “colpo d’aria”), movimenti bruschi fatti in allenamento oppure condizione di tensione muscolare protratta, specie in individui sottoposti a stili di vita stressanti, possono essere un fattore predisponente.

Un modo efficace per trattare manualmente il torcicollo miogeno acuto può essere dato da una combinazione di diverse tecniche miofasciali , tra cui manovre di fascial rebuild (Pompage) applicate al rachide cervicale e di fascial Restrain applicate sulle aree di Thickening che si sono formate a livello della fascia del collo.

La presenza di aree in addensamento nel tessuto connettivo della muscolatura cervicale infatti, pur non generando necessariamente un torcicollo, comunque inducono uno squilibrio tensionale dell’area, predisponendo di fatto a una maggiore probabilità di incidenza della sindrome.

ESECUZIONE DEL TRATTAMENTO

FASE 1 – POMPAGE GLOBALE DEL RACHIDE

L’approccio iniziale consigliato a questo tipo di problematica è solitamente procedere con una mobilizzazione fasciale cauta dell’area, con tecniche di Pompage Globale del Rachide.

Il terapista afferra il capo del paziente a livello occipitale e, con una pressione di circa 2-3 Kg, mette in tensione la zona, “avvicinando” a sè il capo del paziente. La fase di messa in tensione dura circa 10-15 secondi, durante la quale si percepisce un movimento di “allungamento” del rachide cervicale.

A seguito della messa in tensione, il terapista mantiene la tensione altri 10-15 secondi nel momento in cui percepisce di essere appena sotto al limite fisiologico di allungamento fasciale, per poi effettuare una ritorno lento alla posizione di partenza in altri 10-15 secondi.

Si effettuano circa 15 cicli di questa tecnica per indurre una riduzione del dolore e un miglioramento della mobilità, dopo di che si passa alla fase successiva – meno piacevole – di trattamento con Restrain.

FASE 2 – RESTRAIN DEI MUSCOLI ROTATORI

Se la condizione clinica lo permette, il terapista può trattare attraverso manovre di Restrain Miofasciale le aree di Thickening più frequentemente attive in questo caso, corrispondenti ai gruppi muscolari rotatori.

Nonostante lo spasmo muscolare possa manifestarsi in maniera diffusa su tutto il collo, in un torcicollo miogeno in fase acuta le aree della fascia che più frequentemente vanno in addensamento sono due:
a) quella presente prossimalmente ll’inserzione claveare dello SCOM;
b) quella localizzata tra il fascio claveare dello SCOM e lo Splenio del Collo, immediatamente sotto la mastoide.

Effettuando una pressione di circa 1-2 Kg con la nocca o col dito, il terapista pertanto friziona le aree indicate in figura con un movimento di 2-3 cm di ampiezza, a una frequenza di 2-3 cicli al secondo. In tali zone si percepisce una “fibrosità” sottocutanea a livello della fascia profonda e il paziente avverte un dolore acuto (VAS >7), frequentemente irradiato.

Solitamente il trattamento viene fatto in modo bilaterale opposto: si tratta cioè una Thicken Area a localizzazione posteriore assieme alla sua corrispondente anteriore controlaterale.

Il trattamento per ciascun punto termina quando si percepisce un aumento nella scorrevolezza tissutale e una riduzione del dolore indotto dalla manovra.

FASE 3 – POMPAGE IN ROTAZIONE

Al termine del Restrain, si procede a un recupero della mobilità del collo.

Si induce pertanto nuovamente un rebuild della fascia muscolare attraverso l’esecuzione di Pompage Cervicale in Rotazione, mobilizzando il capo prima nella DIREZIONE LIBERA, cioè opposta a quella di blocco. Il movimento viene fatto in modo cauto e a ROM crescente in modo progressivo, senza forzare e senza scatenare dolore.

La manovra di Pompage in Rotazione deve essere effettuata sempre tenendo il rachide in parziale trazione. Una volta raggiunto il grado di rotazione completo nella direzione libera, si procede a fare la stessa manovra nella direzione limitata.

Pertanto, il terapista ruoterà con cautela il collo dal lato a ROM limitato, raggiungendo il punto di “blocco” e mantenendo la posizione qualche secondo, per poi ritornare di qualche grado indietro. Anche in questo caso la tecnica deve essere indolore e svolta in modo progressivo (l’aumento di VAS consentito è solo di 1 punto). Ad ogni ciclo, si cercherà di aumentare l’angolo raggiunto di qualche grado, fino a raggiungere una rotazione comparabile – o di poco inferiore – a quella del lato libero.

Ottimo lavoro! Ora non resta da fare altro che prescrivere al paziente in corretto set di ESERCIZI PER IL TORCICOLLO da svolgere a casa nei giorni successivi.

Scopri di più

Cerchi un fisioterapista vicino a te?

Trovalo gratis con Physio App!

Vuoi formarti in terapia manuale?

Scopri i nuovi corsi avanzati!

Share

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.
I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
NomeFornitoreScopoScadenzaTipo
__cfduidstudiozanellafisioterapia.comUtilizzato dalla rete di contenuti, Cloudflare, per identificare traffico web affidabile.1 annoHTTP
CookieConfigstudiozanellafisioterapia.comMemorizza lo stato del consenso ai cookie dell'utente per il dominio corrente1 annoHTTP
PHPSESSIDstudiozanellafisioterapia.comPreserva gli stati dell'utente nelle diverse pagine del sito.SessionHTTP
wc_fragments_#studiozanellafisioterapia.comIn attesaSessionHTML
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
Non usiamo cookie di questo tipo
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
NomeFornitoreScopoScadenzaTipo
_gastudiozanellafisioterapia.comRegistra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet.2 anniHTTP
_gatstudiozanellafisioterapia.comUtilizzato da Google Analytics per limitare la frequenza delle richiesteSessionHTTP
_gidstudiozanellafisioterapia.comRegistra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet.SessionHTTP
vuidvimeo.comRaccoglie dati sulle visite dell'utente al sito, come ad esempio quali pagine sono state consultate.2 anniHTTP
@@History/@@scroll|# [x2]studiozanellafisioterapia.com
youtube.com
In attesaSessionHTML
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
NomeFornitoreScopoScadenzaTipo
frfacebook.comUtilizzato da Facebook per fornire una serie di prodotti pubblicitari come offerte in tempo reale da inserzionisti terzi.3 mesiHTTP
GPSyoutube.comRegistra un ID univoco sui dispositivi mobile per consentire il tracciamento sulla base della posizione geografica GPS.SessionHTTP
VISITOR_INFO1_LIVEyoutube.comProva a stimare la velocità della connessione dell'utente su pagine con video YouTube integrati.179 giorniHTTP
YSCyoutube.comRegistra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente.SessionHTTP
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.
Non usiamo cookie di questo tipo
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul suo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie abbiamo bisogno del suo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono collocate da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

In qualsiasi momento è possibile modificare o revocare il proprio consenso dalla Dichiarazione dei cookie sul nostro sito Web.

Scopra di più su chi siamo, come può contattarci e come trattiamo i dati personali nella nostra Informativa sulla privacy.